September 12, 2019

Please reload

Post recenti

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Post in evidenza

PURVOTTANASANA (POSIZIONE DI ALLUNGAMENTO ANTERIORE)

October 27, 2017

 

E’ una posizione chiamata anche setu-asana, posizione del ponte.

Questa asana fa parte della sequenza della prima serie di Ashtanga. Il praticante troverà difficoltà iniziali a prendere tale posizione allineando perfettamente il corpo e stendendo tutta la pianta del piede sostenendosi sulle braccia, è una postura di forza e resistenza. Esistono delle varianti per aiutare il principiante a comprendere l’ asana e a portarla a termine.  

 

Ci si prepara allungando le gambe portando le mani con le dita rivolte verso i glutei ben radicate a terra, inspirando si solleva il corpo,  portando l’intera pianta del piede a contatto con il tappetino e la punta delle dita dei piedi ben posizionate, si porta indietro il capo e si stabilizza la postura attraverso più respiri yogici (respirazione diaframmatica e Ujjayi). Le braccia sono forti e le mani sostengono con vigore il corpo teso, il petto si apre verso l’ alto e i polmoni si distendono, il pube spinge verso l’alto e le gambe sono attive come le caviglie e i piedi.

 

E’ una posizione che sviluppa forza nelle braccia, lavora sul tunnel carpale e sui polsi, la spina dorsale diventa più elastica, rafforza i dorsali. Gli effetti positivi non si limitano alla muscolatura bensì , si estendono a tutta la parte degli organi interni dell’apparato riproduttivo e urinario, oltre a tonificare l’addome. Non in ultimo, questa posizione è indicata, quando il praticante trova comodità e stabilità in tale postura, per i disturbi di natura ansiogena e depressiva, aumentando la circolazione sanguigna e la tensione muscolare , mediante il respiro,  si vanno ad attivare preziose endorfine e la mente ne acquista di benessere e lucidità.

 

Le persone che soffrono di disturbi articolari alle spalle, ai polsi o al collo devono eseguire questa asana con precauzione ed evitare di mantenerla a lungo. Inoltre, chi ha problemi alle vertebre cervicali può mantenere il mento verso lo sterno.

 

Inoltre, purvottanasana stimola particolarmente Manipura Chakra, il centro del potere, il centro dell’energia, in cui Shiva e Shakti si incontrano per risalire lungo la grande Nadi, la Sushumna.

 

Ogni posizione yogica ha particolari peculiarità, ma tutte contribuiscono al benessere fisico, mentale e spirituale. Non resta che praticare!!

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici